Velocità del sito web: perché è importante e come misurarla

16 marzo 2020

A Luglio 2018 Google ha introdotto nella SERP Mobile lo Speed Update che ufficialmente considera la velocità di caricamento dei siti web come fattore di ranking.

A partire da questa data, la SEO è diventata sempre più strutturale e meno vincolata ai testi dei titoli e delle descrizioni di pagina come un tempo.

Molti webmaster e sviluppatori di siti web hanno subito colto l’input di Google tanto che nel solo anno 2018 sono stati eseguiti oltre un miliardo di test di velocità su Pagespeed Insights, evidenziando come l’orientamento alla velocità e all’ottimizzazione delle performance dei siti web sia diventato in poco tempo di fondamentale importanza.

Ne è scaturito un effetto domino; l’aumento di velocità di molti siti ha aumentato la competitività sulle serp, che come conseguenza ha portato la maggior parte degli sviluppatori ad adeguare i propri portali. Google dichiara che la velocità dell’intero web è aumentata nel 95% dei paesi del globo e i tassi di abbandono della navigazione partite da Google Search si sono ridotti del 20%.

Risultato: le performance di quasi tutti i siti web del pianeta sono state ottimizzate, migliorando così la navigazione per gli utenti.

 

Ma che cosa intende Google per velocità di un sito web?

Google chiarisce: “la velocità del sito misura la velocità di tutte le pagine che compongono il tuo sito in base a dati reali raccolti tramite il Rapporto sull'esperienza utente di Chrome (CrUX), aggiornato tutti i mesi e pubblico”.

Da questo rapporto pubblico vengono raccolti i dati attuali e storici per ogni paese e tipo di connessione utilizzata. La velocità del sito si basa sul momento in cui il sito web inizia a essere visualizzato in un browser e questi dati vengono aggiornati ogni mese.

La velocità del sito web può ovviamente essere diversa dalla velocità delle singole pagine e ciò si verifica perché la velocità del sito prende in considerazione la velocità di tutte le pagine del sito raccolta nell’ultimo mese, mentre l’altra considera solo la velocità di una singola pagina tramite Pagespeed Insights.

Tra i tanti tool di misurazione di cui si parla sul web, suggeriamo l’utilizzo di 2 in particolare, uno per le singole pagine e l’altro per l’intero sito.


Pagespeed Insights

Aggiornato con Lightouse come strumento di analisi SEO è uno degli strumenti più utilizzati per il monitoraggio delle performance globali di ciascuna pagina del sito web; fornisce utili suggerimenti e opportunità di miglioramento relative alle immagini e a tutti gli elementi che compongono le pagine.

 


Test my site

È uno strumento presente all’interno di “Think with Google”, che permette di misurare la velocità del sito nel suo complesso e compararne le prestazioni con quelle dei competitor.

È possibile inoltre ricevere un report dettagliato da condividere con gli altri membri del team per lavorare sulla User experience del proprio portale.

 

 

Conclusioni e osservazioni

La velocità è diventata negli ultimi anni un elemento di vitale importanza per il posizionamento su Google e, più in generale, per offrire un’esperienza di navigazione piacevole all’utente.

Come detto in precedenza, lo Speed Update ha avute conseguenze molto impattanti; in particolare la lentezza di caricamento penalizza il ranking e le prestazioni dei portali web e soprattutto alza i tassi di abbandono della navigazione da parte degli utenti.

Ora che è tutto chiaro e alla luce del sole, il consiglio è quello di analizzare le prestazioni del proprio sito e muoversi per ottimizzarne le caratteristiche con lo scopo di salvare e/o migliorare il posizionamento sulla SERP di Google.

 

 

Marco Bersani

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