Rimuovere i contenuti aiuta a migliorare il posizionamento?

22 aprile 2020

In questo video John Mueller di Google ha parlato di un errore comunemente commesso dagli editori durante la valutazione dei contenuti in ottica SEO.

 

Chi è John Mueller

È uno dei webmaster più in vista di Google, lavora nel colosso americano dal 2007 e si occupa di marketing e relazioni esterne. Molti dubbi relativi alle pratiche da seguire sul posizionamento dei siti web e sulla loro struttura sono stati sciolti grazie alle sue spiegazioni; essendo una fonte interna a Google, i suoi interventi vengono sempre seguiti con grandissimo interesse da chi si occupa di web marketing in tutto il panorama mondiale.

 

Rimuovere le pagine dal nostro sito web può aiutare il SEO?

Muller risponde a un editore che ha chiesto esplicitamente se la rimozione di pagine non performanti potrebbe aiutare il SEO; l'idea di rimuovere "peso morto" forse aiuterà Google a concentrarsi sulle pagine che contano.

 

Domanda

Ridurre le pagine web e contrassegnare quelle dei nostri prodotti che hanno quasi zero impressioni (visualizzazioni) negli ultimi 16 mesi con noindex (bloccare l'indicizzazione di una pagina che così facendo non comparirà su rete di ricerca), può aiutare il SEO?

Attualmente abbiamo dal 10 al 15% di pagine con tali caratteristiche e potrebbero essere solo un “peso morto” per il nostro sito.

Mi chiedevo se, dopo aver escluso tali pagine, inviare un numero inferiore di pagine a Google tramite Sitemap (il documento in cui sono elencate tutte le pagine del sito) aiuterebbe il bot (lo strumento con cui google "scansiona" le pagine dei siti web) a concentrarsi meglio sul resto del nostro sito.

 

Dipende dal motivo per cui una pagina non viene visualizzata

Mueller ha risposto che questa non è una domanda a cui si risponde con un si o con un no; la rimozione di pagine non comporta automaticamente un rendimento migliore delle pagine rimanenti.

 

Risposta di Muller

È qualcosa che so che alcuni proprietari di siti fanno; penso che non sia un approccio del tutto irragionevole rimuovere le pagine che non suscitano interesse, ma è qualcosa che non farei fidandomi ciecamente.

Quindi, se ti stai semplicemente concentrando sul numero di impressioni che ottieni per i singoli prodotti, è molto facile rimuovere contenuti che potrebbero essere utili ma non così ricercati, forse per qualche motivo; forse non molte persone stanno attualmente cercando quella particolare frase o parola chiave.

Pertanto, la metrica delle impressioni non è necessariamente la migliore da utilizzare per identificare le pagine a cui attribuire noindex ed evitarne la scansione da parte di Google.

 

Se il contenuto contenesse una vecchia versione di un prodotto o di una pagina che le persone, dopo un certo periodo di tempo devono tornare a visitare per trovare istruzioni per riparare il prodotto o informarsi sull’articolo?

Ecco che la pagina diventerebbe utile; a questo punto la domanda è: questa pagina può essere migliorata?

Ad esempio, se un prodotto è stato sostituito da uno nuovo e migliore, il rank del vecchio prodotto può essere un'opportunità per annunciare che il prodotto non è più disponibile e che è disponibile un prodotto migliore, per incoraggiare un utente a considerare il nuovo prodotto.

 

Questa è la raccomandazione di John Mueller sulla rimozione di contenuti

Per i contenuti informativi potrebbe essere utile vedere se sono cambiate le tecniche, le tecnologie o semplicemente il gergo; non tutti i contenuti informativi sono sempreverdi. Se un contenuto può essere aggiornato, questa è sicuramente una buona pratica da considerare.

Meno pagine non generano rank migliori, o meglio ridurre le pagine potrebbe essere utile per alcuni siti e non così utile per altri.

 

Per quanto riguarda la maggior semplicità del bot nell’analizzare un sito di dimensioni più ridotte

Ridurre il numero di pagine può aiutare un sito Web di grandi dimensioni da un punto di vista tecnico; ad esempio se riducessimo un sito di grandi dimensioni a 1/10 delle sue dimensioni iniziali, chiaramente sarebbe molto più facile per noi analizzare le pagine e in maniera più veloce.

Ridurre invece una manciata di pagine qua e là, non penso che cambi per la scansione e probabilmente non molto per il sito Web nella ricerca in generale.

 

Conclusioni

Dalle risposte di John Muller è abbastanza chiaro come non esista un metodo unico e indiscutibile per eseguire certe tipologie di pratiche SEO.

La considerazione importante quando si vanno a  rimuovere i contenuti è che non c'è una soluzione unica per migliorare le classifiche; la rimozione di pagine non aiuta automaticamente tutti i siti a posizionarsi meglio.

Inoltre, è importante valutare se una pagina necessita semplicemente di miglioramenti.

La rimozione di contenuti è una vecchia soluzione per problemi di traffico, ormai obsoleta.

Indipendentemente dal fatto che si stia prendendo in considerazione la rimozione di contenuti simili o contenuti obsoleti a basse prestazioni, potrebbe essere utile considerare l'aggiornamento delle pagine per renderle uniche o servire un diverso intento dell'utente.

La rimozione di contenuti non risolve tutti i problemi.

La soluzione ideale quindi è quella di prendersi il proprio tempo per analizzare il motivo per cui una pagina non performa quanto sperato e decidere se la pagina può essere migliorata o fungere da percorso di aggiornamento per potenziali clienti che necessitano di un aggiornamento del prodotto o di un articolo informativo.

 

Fonte: Search Engine Journal

 

Marco Bersani

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