La nuova ricerca di Macrolibrarsi

4 novembre 2019

Pur essendo online già da qualche mese, vogliamo parlarvi del lavoro che abbiamo svolto di miglioramento della ricerca di Macrolibrarsi, e-commerce leader in Italia nel settore dei prodotti naturali e del benessere.

La base da cui partiva la ricerca di questo sito era già molto buona, infatti avevamo provveduto anni fa ad integrarla con Apache Solr, ottimizzandone i parametri in modo da fornire risultati che corrispondessero il più possibile alle richieste dell'utente. In più, oltre ad avere una ricerca super intelligente, grazie all'elevata efficienza dello strumento, anche i tempi per la presentazione dei risultati erano molto ridotti.

Tuttavia ancora mancava qualcosa: l'utente non poteva scegliere più filtri alla volta perchè anche l'applicazione di un solo filtro richiedeva il ricaricamento completo di tutta la pagina, anche di quelle parti che non sono strettamente correlate con la ricerca. Volendo dirla in poche parole, l'esperienza utente della ricerca aveva ancora dei margini di miglioramento.

Quello che abbiamo voluto ottenere è che l'utente potesse scegliere più filtri contemporaneamente ma senza rischiare di scegliere una combinazione di questi che non portasse alcun risultato.

Per raggiungere questo risultato avevamo bisogno di sfruttare delle tecnologie così dette frontend (che si occupano cioè di quella parte del sito che viene elaborata dal browser) che fossero all'avanguardia, non perchè un approccio alla "vecchia maniera" non permetta di raggiungere questo risultato ma perchè dovevamo creare qualcosa che fosse anche manutenibile nel tempo, in modo che modifiche successive e ulteriori ottimizzazioni fossero rapide e poco costose da applicare.

La risposta è stata Vue.js, di cui vi abbiamo parlato qui e che nasce per scopi di questo genere. Infatti il suo scopo principale è quello di creare interfacce che si possano aggiornare in maniera estremamente dinamica nelle loro parti senza alcun ricaricamento. In più Vue.js è estremamente ottimizzato per questo compito (se ci sono dei Nerd all'ascolto sapranno sicuramente cos'è un DOM Virtuale e conosceranno gli algoritmi di DOM Diffing) il che lo rende adatto anche ai dispositivi mobile, anche se le pagine contengono molti dati dinamici da gestire.

Il risultato? Veramente brillante, vi consigliamo di provarla! Quella che era già un'ottima ricerca ha compiuto un ulteriore grande salto di qualità, tempi di caricamento bassissimi per un'esperienza utente estremamente fluida.

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