Google considera i contenuti generati dagli utenti sui siti web alla pari di quelli principali

20 maggio 2020

I contenuti generati dagli utenti (user generated content) e il contenuto principale di un sito web sono trattati allo stesso modo quando Google classifica una pagina web.

In questo articolo tratto dal Search Engine Journal John Mueller di Google ha recentemente spiegato che quando si tratta di posizionamento delle pagine sulla rete di ricerca, non c'è differenza tra il contenuto generato dagli utenti e il contenuto principale.

Chi è John Mueller

È uno dei webmaster più in vista di Google, lavora nel colosso americano dal 2007 e si occupa di marketing e relazioni esterne. Molti dubbi relativi alle pratiche da seguire sul posizionamento dei siti web e sulla loro struttura sono stati sciolti grazie alle sue spiegazioni; essendo una fonte interna a Google, i suoi interventi vengono sempre seguiti con grandissimo interesse da chi si occupa di web marketing in tutto il panorama mondiale.

Come parte della serie di video "Ask Google Webmasters" su YouTube, Mueller ha risposto alla seguente domanda inviata dal proprietario di un sito web:

"Google classifica le pagine Web in base alla pertinenza e alla qualità dei contenuti (tra gli altri fattori). Questo vale anche per i contenuti generati dagli utenti? "

Ecco la risposta del webmaster di Google:

"Il contenuto generato dall'utente si riferisce a qualsiasi cosa aggiunta a una pagina dagli utenti dopo che la pagina è stata originariamente pubblicata. Ciò può includere qualsiasi cosa, dai commenti alla fine di un articolo, alle discussioni in diretta tra utenti, a intere pagine scritte da utenti del sito.

Esistono molti tipi diversi di contenuti generati dagli utenti e Google li tratta allo stesso modo dei contenuti pubblicati dall'autore della pagina originale."


Mueller informa che i contenuti generati dagli utenti su un sito devono rispettare gli standard imposti dal proprietario del sito relativi ai propri contenuti.

In altre parole, il proprietario non deve consentire agli utenti di pubblicare qualsiasi cosa, ma solo quello che può essere pertinente e che rispetti le tematiche e l'obiettivo della pagina o del sito web.

Ecco la risposta nelle parole di Mueller:

"Nel complesso, Google non fa distinzione tra i contenuti che hai scritto e i contenuti scritti dagli utenti. Se qualcosa viene pubblicato sul tuo sito, lo vedremo come contenuto che desideri pubblicare, ed è quello che useremo per il ranking. Dopo tutto, è il tuo sito web, giusto?

Pertanto, se disponi di una maggiore quantità di contenuti generati dagli utenti, assicurati che soddisfino gli standard di pubblicazione dei contenuti sul tuo sito Web. "

John Mueller e contenuto generato dagli utenti

Moderare il contenuto generato dagli utenti


Mueller suggerisce delle pratiche in cui i siti possano accettare in sicurezza i contenuti generati dagli utenti in modo da non influire sulla posizione su rete di ricerca;

come prima cosa, Mueller consiglia di bloccare le pagine con contenuti generati dagli utenti dall'indice di Google fino a quando non hanno superato un controllo di qualità.

Ecco come Mueller consiglia di moderare lo user generated content:

"Un modo semplice per farlo è impedire che queste pagine vengano indicizzate per impostazione predefinita e consentire loro di essere indicizzate solo se si è soddisfatti della qualità. Ad esempio, bloccare le pagine interessate con noindex, da rimuovere una volta soddisfatti del contenuto. "

Attributo UGC per i collegamenti

Mueller conclude il suo intervento raccomandando ai proprietari dei siti web di prendere precauzioni quando si tratta di contenuti generati dagli utenti che contengono link; come sappiamo un sito web che viene linkato da siti di bassa qualità, potrebbe ricevere penalizzazioni sul posizionamento, di conseguenza è un argomento abbastanza delicato.

Molti siti che accettano contenuti generati dagli utenti vietano quindi del tutto l'inserimento di link; per quelli che consentono l'inserimento di link da parte degli utenti, Mueller suggerisce di utilizzare l'attributo di collegamento "UGC", per segnalare a Google che effettivamente quel contenuto non è stato previsto dal proprietario, ma bensì inserito da un utente del sito web.


Conclusioni

Tutto ciò che è presente su un sito web viene considerato da Google come rilevante e viene utilizzato per deciderne il posizionamento sulla rete di ricerca.

Non importa se un contenuto sia stato scritto dal proprietario o da un utente; qualsiasi contenuto compaia sulle pagine del nostro sito viene considerato come approvato dal proprietario.

Ad ogni modo ogni responsabile di un sito web può cautelarsi contro eventuale spam da parte degli utenti, evitando l'iniziale indicizzazione della pagina web in questione (attributo noindex) oppure attribuendo l'attributo "UGC" ai contenuti inseriti dagli utenti, per segnalarli a Google.

Inoltre, data l'elevatissima importanza dei link come fattori di ranking, è possibile vietarne l'inserimento da parte degli utenti, limitandoli all'inserimento della sola parte testuale.

Lo user generated content è da considerarsi come una lama a doppio taglio; potenzialmente rischioso perchè l'utente potrebbe scrivere qualsiasi cosa su un sito web, che, se moderato a dovere potrebbe invece rivelarsi una carta vincente in ottica posizionamento.

 

Fonte: Search Engine Journal

 

Marco Bersani

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